CHI SIAMO

Un gruppo di amici con la passione per la natura, nati nel 2014 non siamo guide o maestri ma semplici appassionati, raccontiamo l 'appennino visto dal lato della passione e della fatica, raggiungere la vetta per godersi la discesa è il motto,appennino splitboard nasce dalla voglia nell'esplorare il vasto territorio dell' appennino tosco - emiliano nella ricerca di nuovi spot da surfare sempre nel buonsenso rispettando la montagna in tutto per tutto

Appennino Splitboard a favore del rispetto della montagna e contro ogni forma di sfruttamento. No Heliski please.

Alessio "Lello" Tagliani

RIDER APPENNINO SPLITBOARD

Inizio a snowbordare nel 1996 dietro la scia di Davidino Poli che già snowbordava da qualche anno,ricordo il primo giorno benissimo, arrivo al cimoncino con la Uno Sting del mio amico Dani (che noi chiamavamo sping perché non andava in salita) e con la mia prima tavola,una scock detto "il cancello" ed inizia da li la storia,conquistato da subito acquisto l'anno dopo una Burton Floater che tenevo in camera come una reliquia, da li tante tavole cambiate in cui cercavo il compromesso tra una tavola dura e una morbida in cui mi divertissi in freestyle ma soprattutto al in freeride,la mia passione più pura,il trovarsi a galleggiare sulla powder è sempre stata un armonia tra me e la montagna che va al di la del semplice divertimento,da li negli anni inizio ad utilizzare ciaspole e tavola in spalla soprattutto a fine stagione con gli impianti chiusi e la cosa mi attirava veramente tanto,ma la fatica era sempre tanta se non troppa,arriviamo negli anni un giorno di Aprile a fare la solita,stupenda uscita di fine stagione, Barani,amico che ho avuto modo di conoscere anni prima sulle piste si presenta con una splitboard,scatta la curiosità,ne avevo sentito parlare,quindi partenza da Capanno Tassoni verso lo Spigolino, ricordo che guardavo spesso quella K2 tagliata a metà e in arrivo sullo Spigolino Barani,molto soddisfatto,mi disse che aveva intenzione di comprarne una per l'anno prossimo e da li è storia,acquisto la mia prima Jones Solution nel 2014 e ricordo la voglia di provarla,come quella voglia del 1996 quando provai per la prima volta lo snowboard,ricordo molto volentieri uno scambio di messaggi tra me e Luca Pandolfi in cui chiedevo quali fossero pregi e difetti in cui lui mi scrisse "la splitboard ti cambia la vita", tutto vero,da quando ho/abbiamo iniziato con Barani, Carlo, Ferro, Dani, Raffa, Franz ogni uscita ha sempre un fascino straordinario anche in condizioni non buone,un mondo stupendo in cui capisci l'importanza del rispetto per la montagna in tutto,in cui scopri i tanti appassionati che ci sono dietro ed un mondo in cui impari tanti fattori che prima magari tralasciavi.

Sono e siamo pieni di voglia di fare e di progetti, in un mondo bellissimo nel silenzio della natura.

Buona vita a tutti ed enjoy the splitboard!